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Meditate gente, meditate.

Dio è il punto di tangenza tra zero e infinito.
August 23

Felice io sarò

 
Solo.
Guardo l'orizzonte
dove il mare e il cielo
diventano una sol cosa
e una goccia di speranza
scende dai miei occhi.
Guardo oltre
ed immagino.
Sento il vento fresco
che accarezza la mia pelle
e mi domando
dove sei ora.
Tu, dispersa in questo mondo
in cerca di una verità
nascosta e irraggiungibile.
I miei sogni
si confondono ancora
in questa immensità
e volgo lo sguardo al cielo
scrutando le stelle
e il mio destino.
Cosa sarò domani?
Che ne sarà di me?
Domande che battono forte,
scuotono, tormentano,
rimbombano e feriscono.
Ed io ancora incolume
penso a lei che verrà
un giorno,
limpida e soave
si adagerà sul mio cuore
e felice io sarò
e felice lei sarà.
August 18

Primi gemelli

 
"I numeri primi sono divisibili soltanto per 1 e per se stessi. Se ne stanno al loro posto nell'infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti fra due, ma un paso in là rispetto agli altri. Sono numeri sospettosi e solitari e per questo Mattia li trovava meravigliosi. Certe volte pensaca che in quella sequenza ci fossero finiti per sbaglio, che vi fossero rimasti intrappolati come perline infilate in una collana. Altre volte, invece, sospettava che anche a loro sarebbe piaciuto essere come tutti, solo dei numeri qualunque, ma che per qualche motivo non ne fossero capaci. Il secondo pensiero lo sfiorava soprattutto di sera, nell'intrecciarsi caotico di immagini che precede il sonno, quando la mente è troppo debole per raccontarsi bugie.
In un corso del primo anno Mattia aveva studiato che tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali. I matematici li chiamano PRIMI GEMELLI: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini, anzi quasi vicini, perchè fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero. Numeri come l'11 e il 13, come il 17 e il 19, il 41 e il 43. Se si ha la pazienza di andare avanti a contare si scopre che queste coppie via via si diradano. Ci si imbatte in numeri primi sempre più isolati, smarriti in quello spazio silenzioso e cadenzato fatto solo di cifre e si avverte il presentimento angosciante che le coppie incontrate fino a lì fossero un fatto accidentale, che il vero destino sia quello di rimanere soli. Poi, proprio quando ci si sta per arrendere, quando non si ha più voglia di contare, ecco che ci si imbatte in altri due gemelli, avvinghiati stretti l'uno all'altro. Tra i matematici è convinzione comune che per quanto si possa andare avanti, ve ne saranno sempre altri due, anche se nessuno può dire dove, finchè non li si scopre.
Mattia pensava che lui e Alice erano così, due primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero. A lei non l'aveva mai detto."
Tratto da "La solitudine dei numeri primi" di P.Giordano
August 09

Le mie vacanze (parte terza)

 
E' passata un'altra settimana di ozio e siamo qui pronti a preparare la valigia per una nuova settimana di villeggiatura. Come ho già scritto, questa volta mi recherò in compagnia di mio fratello e di altri amici in quel di Jesolo. E' per me la prima volta su quel litorale e in quella regione; chissà magari mi piacerà o magari no. Fatto sta che domani mattina si parte e per una settimana lascio pensieri e problemi qui a casa, anzi li ho già messi via.
Un saluto quindi a tutti i miei lettori e un arrivederci al 18 agosto! Ah, dimenticavo: buone vacanze a chi parte e buon ferragosto a tutti!
 
COLONNA SONORA - Mille e una sera - Nomadi
 
"Mille e una sera avrò
nuove fiabe con te vivrò..." 
August 08

Nord Sud Ovest Est

 
"Ci son momenti in cui ti volti e ti guardi indietro e vedi un mondo pieno di esperienze, di volti, di emozioni e di sentimenti e per un attimo sei preso da un leggero stato di nostalgia mista a malinconia. Ma in quelle stesse esperienze trovi la forza di alzare lo sguardo e andare avanti perchè non è finito nulla."
 
Ecco quindi come mi sento in questi giorni di totale ozio: sono tranquillo e sereno come da molto tempo non lo ero, in attesa di una nuova settimana di vacanza per poi ributtarmi nella quotidianeità. Ho avuto modo di riflettere molto in questi giorni su tutto quello che mi è successo da un anno e mezzo a questa parte, su quante persone ho incontrato e conosciuto, su quante esperienze ho vissuto, insomma sulla mia vita.
Ho venticinque anni, un quarto di secolo alle spalle, ho la voglia di fare l'insegnante - come, dove e quando non si saprà mai -, mi sono capitate le mie esperienze in ogni campo e parlo soprattutto di amore e amicizia e la voglia di cominciare un nuovo capitolo con chi magari non te l'aspetti. Non mi posso comunque lamentare.
E del futuro che sarà? No, non ci voglio pensare adesso, ci penserò quando il futuro arriverà. Adesso voglio godermi quello che con tanto sforzo e fatica sono riuscito a crearmi nonostante questo grosso peso della depressione.
Già la depressione, che brutta cosa. Sinceramente non so se ne sono uscito, anzi mi sa che sono agli ultimi sgoccioli, ma è una cosa che sconsiglierei a tutti. Ti senti una nullità e non sai a che cosa aggrapparti. Non mi va molto di scriverne, ma voglio ringraziare tutte le persone che fino ad oggi mi hanno aiutato, mi hanno dato una mano a superare anche questo immenso scoglio.
Ora ci si prepara per questa nuova vacanza a Jesolo con gente diversa dal solito, posti nuovi e sicuramente nuovi volti...poi sarà quel che sarà.
 
COLONNA SONORA - Nord sud ovest est - M.Pezzali
 
" Sono mesi che stai cavalcando
Dimmi dove andrai..."
August 05

Le mie vacanze (parte seconda)

 
La cosa più brutta di quando si termina una vacanza è il ritorno alla frenesia della città: abbandonare la calma e la tranquillità del luogo di villeggiatura e affrontare il ritmo sfrenato della metropoli infatti non è una bella sensazione. Ed è quello che mi è successo ieri.
Ho passato dei bellissimi giorni di vacanza, pieni di sensazioni, di emozioni, di sentimento. Potrei andare avanti a scrivere moltissime cose come le serate alla Baia Imperiale e al Prince, le passeggiate in viale Ceccarini a Riccione, i bagni e le sguazzate in acqua, il sole, la spiaggia, i momenti di riflessione in camera...Per una volta vi chiedo di farmele portare con me, di non condividerle con tutti voi perchè forse la parentesi si sta veramente chiudendo. Volevo solo ringraziare gli artefici di questa mia splendida vacanza: il Fenice, l'Anna, la Sara, la Roby ma soprattutto l'Ilaria che mi è stata accanto tutto il tempo e mi ha trasmesso parecchie emozioni positive. A tutti loro un grazie da me.
 
COLONNA SONORA - Sei un mito - M.Pezzali
 
"Ancora adesso non capisco perchè
hai accettato il mio invito ad uscire con me
forse perchè tu non sei quel freddo robot..."