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August 23 Felice io saròSolo.
Guardo l'orizzonte
dove il mare e il cielo
diventano una sol cosa
e una goccia di speranza
scende dai miei occhi.
Guardo oltre
ed immagino.
Sento il vento fresco
che accarezza la mia pelle
e mi domando
dove sei ora.
Tu, dispersa in questo mondo
in cerca di una verità
nascosta e irraggiungibile.
I miei sogni
si confondono ancora
in questa immensità
e volgo lo sguardo al cielo
scrutando le stelle
e il mio destino.
Cosa sarò domani?
Che ne sarà di me?
Domande che battono forte,
scuotono, tormentano,
rimbombano e feriscono.
Ed io ancora incolume
penso a lei che verrà
un giorno,
limpida e soave
si adagerà sul mio cuore
e felice io sarò
e felice lei sarà. August 18 Primi gemelli"I numeri primi sono divisibili soltanto per 1 e per se stessi. Se ne stanno al loro posto nell'infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti fra due, ma un paso in là rispetto agli altri. Sono numeri sospettosi e solitari e per questo Mattia li trovava meravigliosi. Certe volte pensaca che in quella sequenza ci fossero finiti per sbaglio, che vi fossero rimasti intrappolati come perline infilate in una collana. Altre volte, invece, sospettava che anche a loro sarebbe piaciuto essere come tutti, solo dei numeri qualunque, ma che per qualche motivo non ne fossero capaci. Il secondo pensiero lo sfiorava soprattutto di sera, nell'intrecciarsi caotico di immagini che precede il sonno, quando la mente è troppo debole per raccontarsi bugie.
In un corso del primo anno Mattia aveva studiato che tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali. I matematici li chiamano PRIMI GEMELLI: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini, anzi quasi vicini, perchè fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero. Numeri come l'11 e il 13, come il 17 e il 19, il 41 e il 43. Se si ha la pazienza di andare avanti a contare si scopre che queste coppie via via si diradano. Ci si imbatte in numeri primi sempre più isolati, smarriti in quello spazio silenzioso e cadenzato fatto solo di cifre e si avverte il presentimento angosciante che le coppie incontrate fino a lì fossero un fatto accidentale, che il vero destino sia quello di rimanere soli. Poi, proprio quando ci si sta per arrendere, quando non si ha più voglia di contare, ecco che ci si imbatte in altri due gemelli, avvinghiati stretti l'uno all'altro. Tra i matematici è convinzione comune che per quanto si possa andare avanti, ve ne saranno sempre altri due, anche se nessuno può dire dove, finchè non li si scopre.
Mattia pensava che lui e Alice erano così, due primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero. A lei non l'aveva mai detto."
Tratto da "La solitudine dei numeri primi" di P.Giordano August 09 Le mie vacanze (parte terza)E' passata un'altra settimana di ozio e siamo qui pronti a preparare la valigia per una nuova settimana di villeggiatura. Come ho già scritto, questa volta mi recherò in compagnia di mio fratello e di altri amici in quel di Jesolo. E' per me la prima volta su quel litorale e in quella regione; chissà magari mi piacerà o magari no. Fatto sta che domani mattina si parte e per una settimana lascio pensieri e problemi qui a casa, anzi li ho già messi via.
Un saluto quindi a tutti i miei lettori e un arrivederci al 18 agosto! Ah, dimenticavo: buone vacanze a chi parte e buon ferragosto a tutti!
COLONNA SONORA - Mille e una sera - Nomadi
"Mille e una sera avrò
nuove fiabe con te vivrò..." August 08 Nord Sud Ovest Est"Ci son momenti in cui ti volti e ti guardi indietro e vedi un mondo pieno di esperienze, di volti, di emozioni e di sentimenti e per un attimo sei preso da un leggero stato di nostalgia mista a malinconia. Ma in quelle stesse esperienze trovi la forza di alzare lo sguardo e andare avanti perchè non è finito nulla."
Ecco quindi come mi sento in questi giorni di totale ozio: sono tranquillo e sereno come da molto tempo non lo ero, in attesa di una nuova settimana di vacanza per poi ributtarmi nella quotidianeità. Ho avuto modo di riflettere molto in questi giorni su tutto quello che mi è successo da un anno e mezzo a questa parte, su quante persone ho incontrato e conosciuto, su quante esperienze ho vissuto, insomma sulla mia vita.
Ho venticinque anni, un quarto di secolo alle spalle, ho la voglia di fare l'insegnante - come, dove e quando non si saprà mai -, mi sono capitate le mie esperienze in ogni campo e parlo soprattutto di amore e amicizia e la voglia di cominciare un nuovo capitolo con chi magari non te l'aspetti. Non mi posso comunque lamentare.
E del futuro che sarà? No, non ci voglio pensare adesso, ci penserò quando il futuro arriverà. Adesso voglio godermi quello che con tanto sforzo e fatica sono riuscito a crearmi nonostante questo grosso peso della depressione.
Già la depressione, che brutta cosa. Sinceramente non so se ne sono uscito, anzi mi sa che sono agli ultimi sgoccioli, ma è una cosa che sconsiglierei a tutti. Ti senti una nullità e non sai a che cosa aggrapparti. Non mi va molto di scriverne, ma voglio ringraziare tutte le persone che fino ad oggi mi hanno aiutato, mi hanno dato una mano a superare anche questo immenso scoglio.
Ora ci si prepara per questa nuova vacanza a Jesolo con gente diversa dal solito, posti nuovi e sicuramente nuovi volti...poi sarà quel che sarà.
COLONNA SONORA - Nord sud ovest est - M.Pezzali
" Sono mesi che stai cavalcando
Dimmi dove andrai..." August 05 Le mie vacanze (parte seconda)La cosa più brutta di quando si termina una vacanza è il ritorno alla frenesia della città: abbandonare la calma e la tranquillità del luogo di villeggiatura e affrontare il ritmo sfrenato della metropoli infatti non è una bella sensazione. Ed è quello che mi è successo ieri.
Ho passato dei bellissimi giorni di vacanza, pieni di sensazioni, di emozioni, di sentimento. Potrei andare avanti a scrivere moltissime cose come le serate alla Baia Imperiale e al Prince, le passeggiate in viale Ceccarini a Riccione, i bagni e le sguazzate in acqua, il sole, la spiaggia, i momenti di riflessione in camera...Per una volta vi chiedo di farmele portare con me, di non condividerle con tutti voi perchè forse la parentesi si sta veramente chiudendo. Volevo solo ringraziare gli artefici di questa mia splendida vacanza: il Fenice, l'Anna, la Sara, la Roby ma soprattutto l'Ilaria che mi è stata accanto tutto il tempo e mi ha trasmesso parecchie emozioni positive. A tutti loro un grazie da me.
COLONNA SONORA - Sei un mito - M.Pezzali
"Ancora adesso non capisco perchè
hai accettato il mio invito ad uscire con me
forse perchè tu non sei quel freddo robot..." July 29 Le mie vacanze (parte prima)Eccomi qua, appena terminato di fare la valigia. Domani si parte, si cambia pagina: nuove avventure, nuove esperienze, nuove emozioni, nuove sensazioni! Sono molto contento di partire, di andare oltre, di lasciare i problemi e i pensieri qui nel mio paesello; no, non me li voglio portare dietro, voglio essere libero, senza catene.
Volevo scrivere un intervento più lungo ma meglio essere brevi e concisi. Tornerò il 4 agosto con qualche foto da mettere su questo blog. Buone vacanze a tutti coloro che come me ci vanno! Arrivederci a lunedì.
COLONNA SONORA - Un'avventura - L.Battisti
"Non sarà un'avventura,
non può essere soltanto una primavera..." July 27 -3...quanti anni hai?Non voglio pensare al mio futuro, non voglio fare programmi su quel che ne sarà o quel che potrebbe accadermi. Non sono pronto. Voglio solamente pensare al mio presente ed essere me stesso come in questi giorni mi sta capitando. Sto facendo un sacco di ripetizioni e mi piace aiutare i ragazzi, trovare i loro difetti, correggerli, insegnare e quando si incominciano a vedere i risultati fidatevi è una delle soddisfazioni più grandi.
Ma il presente è anche un altro e quel "-3" nel titolo lo concentra tutto; infatti mancano 3 giorni alle mie vacanze, le prime che faccio tutto solo nel senso che i miei non conoscono con chi mi trovo e con chi sto. E' anche questa un'esperienza nuova che sicuramente mi responsabilizza un po' di più; è un distacco ancora più marcato dalla vita quotidiana, una specie di liberalizzazione. E ovviamente non posso che esserne contento. Ma soprattutto son contento perchè son sicuro che saranno dei giorni fantastici, pieni di vita, incontri, sguardi ed emozioni. Forse sarà proprio in questi giorni che quella famosa parentesi si chiuderà e si ritornerà alla vita normale o forse qualcosa di più. Non mi voglio sbilanciare anche se in cuor mio l'ho già fatto però sono sicuro che andrà tutto bene. Finiamo per ora questo countdown e poi sarà "sole, mare e aria pura...".
COLONNA SONORA - Quanti anni hai - Vasco Rossi
"Quanti anni hai stasera?
Quanti non lo so, bambina..." July 23 Lezioni di Max Pezzali"Mezzo pieno o mezzo vuoto questo è il solo ed unico bicchiere che abbiamo" (Mezzo pieno o mezzo vuoto): perchè non importa se si è positivi o negativi, se si sta bene o si sta male, l'importante è capire che si è, che si vive; quindi conviene osservare che intanto il bicchiere c'è e che sia mezzo o pieno o mezzo vuoto questo non fa la differenza.
"C'è un tempo per il silenzio assenso solido e denso di chi argomenti ormai non ne ha più" (Lo strano percorso): è arrivato il momento del silenzio, non ci sono più frasi da dire nè pagine da scrivere; un po' di delusione rimane per quanto si è costruito fino ad ora e che ancora non si vuole buttare ma bisogna ormai cambiare pagina...
"Però mi ha aiutato a chiedermi se era giusto essere trattato così da una persona che diceva di amarmi e proteggermi prima di abbandonarmi qui" (Nessun rimpianto): credo che questa frase non abbia molto da essere commentata, forse basta leggere questo stesso blog di qualche mese fa.
"Il tempo passa per tutti lo sai nessuno indietro lo riporterà neppure noi" (Gli anni): il tempo è terribile, lascia le emozioni e le esperienze dove vengono provate e nella mente e nel cuore rimangono solo i ricordi. E allora ci si trova a vivere la vita cercando nuove occasioni, nuove opportunità da vivere sperando che nel futuro saranno ancora ricordi piacevoli.
"Sei il primo mio pensiero che al mattino mi sveglia l'ultimo desiderio che la notte mi culla" (Eccoti): la nascita di un nuovo giorno e la sua morte sono sempre momenti magici in cui il desiderio e il sogno sono i principali protagonisti; la mattina c'è il desiderio di come sia il nuovo giorno, la sera c'è la magia del sogno, dei luoghi senza dimensione in cui essere sempre sè stessi in compagnia di nuove avventure...
"Gli amici se sapessero, che sono proprio io pensare che credevano, che fossi quasi un Dio perché non mi fermavo mai nessuna storia inutile uccidersi d'amore ma per chi." (Come mai): no, non ne vale proprio la pena. E poi non è vero che sono un cuccadores!
"Siamo qui tante vittorie, giorni bellissimi,sconfitte stupide, giorni difficili, tristezze ed euforia, gioie e dolori" (Sei fantastica): è la ruota della vita, a volte gira a tuo favore a volte ti volta le spalle. Ci sono giorni che ti sembra di essere in paradiso e altre volte che sei incastrato all'inferno passando ovviamente dal purgatorio, il gioco sta nell'esserci sempre ed essere consapevole di esserci.
"E' la dura legge del gol fai un gran bel gioco però se non hai difesa gli altri segnano e poi vincono" (La dura legge del gol): a volte nella vita bisogna essere egoisti perchè più organizzi, più stai al gioco, più ti impegni nonostante tutto le cose sembrano non andare nel verso giusto. Hai fatto un bel gioco ma non hai difesa e allora ti sembra di aver buttato tutto all'aria; però "che spettacolo quando giochiamo noi, non molliamo mai".
"Torno subito resto fuori ancora un po' devo dare un'altra occhiata al mondo poi tornero'..." (Torno subito): ma sì lasciatemi ancora un attimo di respiro, fatemi vivere ancora nel sogno e nel desiderio, fatemi gustare un po' questo mondo, poi quando avrò finito tornerò, lo prometto.
"Ed il vento mi sta sussurrando non ti fermerai c'è qualcuno che ti sta aspettando tu sai dove andrai" (Nord sud ovest est): forse qualcuno mi sta aspettando veramente, forse alla fine di questo lungo cammino, questo lungo viaggio troverò qualcuno ad aspettarmi con un semplice sorriso e tutto sarà molto più leggero, e il passato sarà solo passato.
"Invece tu sei qui sei arrivata per restare invece tu sei qui non per prendere o lasciare ma per rendermi ogni giorno un po' migliore insegnandomi la semplicità di amare" (Il mondo insieme a te): Ho riscoperto sentimenti antichi che credevo fossero ormai nascosti e persi, ho voglia di un qualcosa di nuovo e forse me lo sto cercando.
"Forse è che si fa quello che si può, forse è che si fa quello che capita con più o meno dignità..." (Quello che capita): Ognuno è responsabile delle proprie azioni e, come diceva il grande Augusto, ogni azione è responsabile della bellezza o della bruttezza di questo mondo, così ognuno fa quel che può sperando di farlo sempre nel miglior modo possibile.
July 20 Parentesi"C'è un tempo per il silenzio assenso, solido e denso di chi argomenti ormai non ne ha più, frasi già dette, già raccontate in mille puntate di una soap opera in tv...". E da dove arriva questo silenzio? Perchè mi sono meritato tanto? Non lo so e non ci voglio pensare anche se quando mi corico "soltanto certe volte capita che appena prima di dormire mi sembra di sentire il tuo ricordo che mi bussa ma io non aprirò".
Sento che sto per chiudere una grossa parentesi della mia vita e mi piacerebbe chiuderla bene ma forse non sarà così e allora conviene probabilmente lasciare perdere. Ora sto bene, i ricordi sono ricordi che a volte fanno male e a volte fanno sorridere; ma ne vale la pena? Forse no però a volte ritornano e mi vien voglia di riprendere certi discorsi ma bisogna essere in due. E ritrovandomi da solo mi dico che non è più il tempo. Ci ricasco sempre, è vero, ma con meno frequenza e solo in determinate situazioni.
Ora sto vivendo esperienze fantastiche in compagnia dei vecchi amici, gli stessi che c'erano qualche anno fa; è come riprendere un discorso abbandonato lì da dove l'avevo lasciato.
E non vedo l'ora di partire e andare a prendermi quelle giornate indimenticabili che mi aspetteranno. Mancano solo dieci giorni.
E' domenica oggi e sicuramente vivrò emozioni nuove, sorrisi e incontri che mi aspetto felici. Più passa il tempo più mi rendo conto che la vita è un racconto fantastico fatto di piccole storie, di piccoli avvenimenti. Ho nel cuore il passato che mai rinnegherò, che mi sta proprio a cuore, che mi piace cullare e rimembrare appena posso, ma volgo il mio sguardo al futuro imminente.
COLONNA SONORA - Lo strano percorso - Max Pezzali
"C'è un tempo per qualcosa sul viso
come un sorriso
che non c'era ieri e oggi c'è..." July 14 Al cieloMi capita spesso ultimamente di accomodarmi su una sedia del mio balcone ed osservare il cielo e il lento movimento delle nuvole. E' fantastico come in pochi istanti si è travolti da un soave senso di libertà, di infinito: tutto d'intorno sembra fermarsi, la vita sembra rallentarsi e quasi stopparsi come in una fotografia. Così, mentre il fumo di una sigaretta percorre il mio corpo, rivolgo lo sguardo al cielo e il mio pensiero si divide in due strade tortuose: il passato e il futuro.
Il mio passato è fatto di momenti ed emozioni irripetibili e non mi riferisco solo alla storia d'amore che ho vissuto e che di tanto in tanto ancor mi tormenta. Faccio rimembro anche di molte altre cose: le prime vacanze con gli amici, i primi giorni di scuola da studente prima e da insegnante poi, le indimenticabili giornate di oratorio, gli incontri con i parenti, le malattie, la depressione, le prime esibizioni davanti ad un pubblico, i concerti...QUante altre cose potrei elencare ed ognuna di queste costituisce un piccolo tassello del mio vissuto. Ho tanti ricordi in fondo al cuore che quando rispuntano provo un leggero senso di piacere; e in tutti questi ricordi ci sono le persone, quelle importanti, volti conosciuti e a volte mai più rivisti, volti che sono un'immagine fissa che mai più si cancellerà.
E poi c'è il mio futuro: come vorrei diventare nuvola e sorvolare i cieli del mondo per poi adagiarmi su quello che più mi aggrada come in un eterno riposo. Mi piacerebbe fare molte cose e rifarne tante altre ma non è più il tempo. Cosa mi aspetta nel mio futuro? Cosa mi riserva il mio domani? Domande a cui non so e non oso rispondere; solo pensare e immaginare che sarà pieno di emozioni, di esperienze e di sentimento.
Così quando un giorno mi risiederò ancora su quella sedia ricorderò quel futuro come un passato magico e coglierò il senso di libertà adagiato su una nuvola.
COLONNA SONORA - Quello che capita - M.Pezzali
"Forse è che si fa quello che si può
forse è che si fa quello che capita..."
July 11 Vivi, corri per qualcosa...
Sto guardando alcuni video dei Nomadi su YouTube e mi sono soffermato su questo, del 45° a Folgaria. Avrei voluto esserci anche io.
In particolare sto riflettendo sul passaggio "ma ti piacerebbe fuggire lontano e fermare chi si è permesso di legare ad un muro le tue speranze per provare qualcosa a se stesso".
Delusione. Non so se tutto quello che mi è successo e che ancora mi succederà sia voluto o non voluto; fatto sta che i miei sogni, i miei progetti, le mie speranze sono state legate ad un muro, fermate da chi meno te lo aspetti e chi mi conosce sa a cosa mi riferisco. E in questa situazione ciò che più provo è un senso di delusione per i comportamenti, le azioni compiute, le ricorrenze dimenticate, svanite nel nulla come se la vita vissuta sia tutta da cestinare.
Solitudine. Sono giorni vuoti questi che stanno passando, giorni silenziosi, di attesa. E in questa stessa attesa quello che mi ferisce di più è la solitudine, il fatto di essere ancora io solo. E' una ruota che gira, a volte stai bene, "a volte no" canterebbe Biagio Antonacci.
Che fare quindi? Quali sogni inseguire? Non lo so nemmeno io ma più passa il tempo più mi sento afflitto da un peso che non h o voluto, da delle conseguenze che non ho mai desiderato. Ormai sono mesi che è sempre la stessa storia: delle volte hai la forza di spaccare il mondo, altre sei semplicemente una nullità.
Apatia. Mi fa paura essere apatico perchè una delle domande che mi pongo è "sarò in grado poi?" Di far cosa non mi passa neanche per l'anticamera del cervello ma ho una paura tremenda di non essere all'altezza delle situazioni, di non far valere la mia posizione, insomma di non essere me stesso.
Attesa. Forse mi sto creando delle aspettative enormi, forse mi sto costruendo dei castelli per aria che neanche mi immagino quante camere possono avere, ma trovo ristoro in queste, trovo riposo per la mia mente. Quindi mi lascio cullare dai miei desideri, da come vorrei fosse la realtà, perchè sognare è gratuito, non costa niente.
COLONNA SONORA - La libertà di volare - Nomadi
"Vedrai che prima o poi
qualcuno verrà di sicuro a liberarti..." July 09 Non ti scordar mai di meSe fossi qui con me questa sera sarei felice e tu lo sai, tarebbe meglio anche la luna, ora piu’ piccola che mai. Farei anche a meno della nostalgia che da lontano torna a portarmi via. Del nostro amore solo una scia che il tempo poi cancellera’ e nulla sopravvivera’.
Non ti scordar mai di me, di ogni mia abitudine, in fondo siamo stati insieme e non e’ solo un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me, della piu’ incantevole fiaba che abbia mai scritto, un lieto fine era previsto e assai gradito. Forse e’ anche stata un po’ colpa mia credere fosse per l’eternita’; a volte tutto un po’ si consuma, senza preavviso se ne va.
Non ti scordar mai di me, di ogni mia abitudine, in fondo siamo stati insieme e non e’ solo un piccolo particolare. Non ti scordar mai di me, della piu’ incantevole fiaba che abbia mai scritto, un lieto fine era previsto e assai gradito. July 06 RitorneròDopo qualche giorno di attesa è arrivato anche questo, il giorno del tuo compleanno; ma non un compleanno qualunque, il tuo 25° compleanno, il quarto di secolo trascorso in questa vita che tante emozioni ti ha concesso ma anche tante pene e dolori.
E' arrivato così come se n'è andato: docile, silenzioso, solitario, tranquillo. E' l'età dell'affermazione nella società, in cui si fanno i primi resoconti della vita, in cui si tirano i primi remi in barca. Già ma cosa ti ha serbato questa vita fino ad oggi? Volti, parole, sentimenti, gioie, tristezze...ce ne sarebbero di cose da elencare, da attingere nel grande mare dei ricordi che tanto ti stanno a cuore e tanto ancor oggi ti tormentano. Ma per una volta lasciamoli lì tali come sono, semplicemente ricordi, piccole nostalgie che riempiono il cuore di sangue venoso e arterioso, buono e amaro.
Devi ancora purtroppo ritrovare te stesso, trovare quel coraggio che ti manca per guardarti allo specchio e dirti "finalmente sono io".
Se solo avessi metà, anzi un quarto della forza, della determinazione e del coraggio stesso di chi tu sai (vedi oggi pomeriggio) per affrontare i momenti bui e grigi e questa tremenda malattia che è la depressione, beh a questo punto non saresti qui a scrivere queste righe ma saresti in giro per il mondo a farti valere.
Ma per ora accomodati ancora qualche minuto su quel letto di ricordi che ti allietano il pensiero; ora sta per coominciare la vita che conta, prendi fiato e via: incamminati nel sole a testa alta perchè tu sei il Claudio e nessuno può fermarti.
COLONNA SONORA - Ritornerò - M.Pezzali
“Ti ho cercata in mezzo ai volti che vedevo intorno a me
più credevo di trovarti più eri inafferrabile ogni tanto m’illudevo fossi veramente tu e sentivo la tua voce anche se già non c’eri più “Ritornerò, ritornerò”
Poi una sera d’estate ho aperto gli occhi ed eri lì
le nostre giovani vite quasi indivisibili forse è stato il troppo amore o l’incoscienza dell’età aprendo quella porta hai detto “Tutto si sistemerà” “Ritornerò, ritornerò”
Ed il tempo se ne andò con te
tra i rimpianti e le lacrime e i ricordi e la felicità a l’Amore che non tornerà che quando si perde è perso ormai
chissà un giorno se mi rivedrai ti batterà il cuore per un po’ solamente per un attimo Sono stato come un cane, mi sono buttato via
con qualunque umiliazione, anche sotto casa tua la finestra illuminata, lui che ti stringeva a se io che avrei voluto urlarti e urlare a tutto il mondo che “Ritornerò, ritornerò”
Le stagioni poi passarono
i ricordi se ne andarono restò solo la malinconia dell’Amore che è fuggito via Si asciugarono le lacrime le fotografie e le lettere cicatrici dentro all’anima tanto il male si dimentica Ma poi mi sono svegliato e intorno c’era casa mia
d’improvviso non ho più provato alcuna nostalgia perchè ho visto la mia vita e le persone accanto a me l’Amore alla fine ha detto il vero nel promettere “Ritornerò, ritornerò” July 02 Manca pocoSiamo al 2 luglio; tra quattro giorni sono un quarto di secolo. Quante cose mi sono successe in tutti questi anni e quante ancora dovranno succedere. Certo, avrei voluto arrivare a questo traguardo con un altro umore, un po' più sereno e felice, ma purtroppo non è così. Infatti è un periodo un po' cupo, buio, diciamo che non mi sento al top; e non so neanche a cosa è dovuto tutto questo. Sono triste, malinconico e nostalgico; mi sembra di essere tornato indietro di qualche mese (qualche?!) e mi sento terribilmente solo e questa è la mia paura più grande. So che non è così e non lo sarà ma questa è la mia sensazione.
Ho voglia di libertà, di respirare aria pura, di cambiamento. Se mi chiedessero cosa voglio per compleanno, come non richiedere un po' di serenità interiore, come non richiedere quel pizzico di felicità per essere a posto con me stesso almeno per qualche giorno?
25 anni è un traguardo importante, è l'affermazione nella società. Ma come mi colloco all'interno di questa società che viaggia sempre più velocemente? Quali sono i miei obiettivi? Ho un punto fermo su cui investire che è quello dell'insegnamento ma per il resto tutto mi passa tra le mani, scivola via come sabbia.
Cosa conservare di questi 25 anni? Beh sicuramente tante esperienze e tanti volti da portare nel cuore e nella mente. E' inutile fare degli esempi, lasciate che me li porti solo con me, lasciatemi questo velo di egoismo e perchè no un po' di gelosia per tutto quello che ho affrontato in questi anni.
Sto passando periodi difficili, vuoti, interminabili. La via d'uscita mi sembra ancor tanto lontana, ma sono in cammino, come un pellegrino verso Santiago: c'è un traguardo ma ci vogliono ancora tanti chilometri da percorrere. E allora lasciatemi andare...
COLONNA SONORA - Milano - A.Britti
"anche qui
può arrivare l'odore del mare
a prendermi..." June 27 La stessa vecchia storiaQuattro is e megic namber! E con questa frase si è conclusa la serata di ieri con Dani, Jump e la Silvia; non scendo nei particolari per non fare spaventare nessuno! E' e deve rimanere un segreto della triade ahahahhhahahhha (l'interpretazione dovrebbe essere come un diavolo incazzato nero che ride) vabbhé ma lasciamo perdere e veniamo a cose un po' serie.
Claudio: cosa cavolo ti sta succedendo in questi giorni? Sei partito per la Grecia la prima volta con entusiasmo da vendere poi è finita come è finita; sei tornato e sei voluto ripartire nel giro di una settimana, eri convinto e con energia da vendere e guarda ora, sei inerte, non hai stimoli, sembra che ogni avvenimento ti passi via liscio sulla pelle come una goccia d'olio. Non hai la forza né il coraggio di reagire. Che diamine succede? Non mi dire che stai tornando indietro ancora una volta? No ti prego non farlo, reagisci, non far sì che i pensieri che finalmente sembravano abbandonati ti riconquistino. Sei vivo, ti stai ricreando un tuo ambiente, un tuo personaggio, gli amici ti stimano come un tempo e tu non farti scappare quest'occasione per fare vedere al mondo quel che sei, che ne stai uscendo come vincitore e non come vinto. Il resto verrà da sé, lo sai; e come dice il buon vecchio Max "Come dicon tutti il tempo è l'unica cura possibile, solo l'orgoglio ci mette un po', un po' di più, per ritirarsi su...". Goditi queste vacanze, riposa e pensa, pensa che non sei solo al mondo, pensa che sei qualcuno e che qualcuno ha bisogno di te.
COLONNA SONORA - Morte di un poeta - Modena City Ramblers
"Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo
ad affogare i cattivi ricordi..." June 22 Back to homePochi giorni fa scrivevo "tutto va come deve andare..." e probabilmente se così doveva essere meglio. Fatto sta che la mia seconda esperienza da animatore non è andata come mi aspettavo. Ma fa niente, l'importante è che sto bene io; e su quello non c'è per ora problema. Dovevo andare e spaccare il mondo, ero anche molto convinto di fare e disfare ma così non è stato. Non entro nei particolari per non annoiarvi ma vi dico solo che a volte le apparenze ingannano.
Comunque ora mi ritrovo a casetta, farò qualche bella ora di ripetizione per raccimulare qualche soldo per poi godermi le vacanze in santa pace sia con il mondo sia con me stesso. Non nascondo di essere un po' deluso per come tutto è andato a finire e soprattutto per avere conosciuto un mondo, quello dell'animazione di villaggio, che da fuori sembra fantastico ma una volta che sei dentro è uno dei posti più terribili che possano esistere; certo, il lavoro è anche bello ma ci sono troppe complicazioni che, ahimé, non fanno per me, almeno in questa parte di vita dove pian piano sto recuperando me stesso.
E continuerò su questa strada cercando l'appoggio degli amici che per fortuna ci sono sempre e vivendo ogni attimo in pieno, cercando di farmi trascinare dagli eventi e assaporare ogni momento come se fosse un dono. E se qualche volta mi estranerò sarà per prendermi un attimo di respiro in questa lunga strada che è la mia vita.
PS: Un anno fa scrivevo una delle poesie che reputo più sentite (clicca qui per leggerla); è cambiato tanto da quel giorno ma i ricordi rimangono e a volte sono spine in fondo al cuore che ancora fanno sanguinare. Chissà se un giorno tutto avrà un senso, se quello che ho vissuto e che ancora tutt'oggi vivo potrà far parte solamente della mia esperienza di vita e non toccarmi più, chissà...
COLONNA SONORA - Sally - V.Rossi
"per vivere davvero ogni momento con ogni suo turbamento e come se fosse l'ultimo..." June 19 Come deve andareEccoci qua, un breve intervento prima di lasciare l'Italia.
Un arrivederci a tutti quanti, dal primo all'ultimo, sperando che questa nuova esperienza sia un po' più fortunata della prima!
Volevo scrivere un bell'intervento ma ho troppe cose per la testa in questo momento e forse scrivere parole a vanvera non ne vale la pena. Al prossimo aggiornamento...
COLONNA SONORA - Come deve andare - M.Pezzali
"E tutto va come deve andare
o per lo meno così dicono...
E tutto va come deve andare
o per lo meno me lo auguro..." June 17 E si riparteBuon viaggio hermano querido e buon cammino ovunque tu vada, forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada...
Così cantavano i buon vecchi Modena City Ramblers in un vecchio disco ed è così che sono lieto di annunciarvi la mia nuova partenza: destinazione Kos! E già perchè come alcuni di voi già sanno sono stato contattato dalla Eden Viaggi (www.edenviaggi.it) e sono stato ingaggiato per la stagione! Per i più curiosi cliccando qui potete vedere il villaggio dove andrò (c'è anche un filmato carino con una bella descrizione); per i meno curiosi Kos è un'isola della Grecia vicino alla Turchia.
Beh, che dire, volevo ripartire e ho l'occasione per farlo sperando che questa volta non ci siano grossi problemi o per lo meno se ci fossero che siano risolvibili in loco. Ho proprio voglia di mostrare al mondo quel che sono, come un animatore di contatto deve fare!
Se ho tempo preparo un bell'intervento di arrivederci anche se ho già visto che c'è una postazione internet in villaggio per cui potrò aggiornarvi su quel che accade.
Un ultima considerazione: io credo che le persone adulte e mature non debbano ignorarsi o fare finta di ignorarsi, credo bensì che il dialogo, il confronto e un minimo di rapporto civile sia cosa buona e giusta.
COLONNA SONORA - Un pugno di sabbia - Nomadi
"Che sapore c'è perdonare te
di avermi insegnato che cos'è il dolor
che non può scomparir se ricordo che
ti baciava le labbra
e io di rabbia morivo già
ti baciava le labbra
e un pugno di sabbia negli occhi miei..." June 13 Sperem......'cause the night is the night when two become one...
Si è chiusa così la mia prima esperienza da animatore; ormai sanno più o meno tutti cos'è successo e il motivo per cui sono tornato, anzi siamo tornati perchè non è stata una cosa da singolo ma una decisione di gruppo.
Fatto sta che ho lasciato Rodi con un bel tempo, "sole mare aria pura" e mi ritrovo qui con un tempo di merda. Ho una voglia pazzesca di ripartire, di andarmene via da questa realtà perchè nonostante tutto in Grecia stavo bene, ero me stesso. Qui invece sono rientrato nel personaggio che in questi anni mi sono creato. No, non ci sto! Io non sono quello che voi vedete: quando sono me stesso sono totalmente un'altra persona capace di ballare il liscio con una 60 enne e la house con una brasiliana 22 enne, capace di mostrarsi davanti alle persone senza nascondere nulla, senza avere vergogna di fare figure. E mi chiedo perchè qui c'è tutta un'altra atmosfera e ritorno ad essere demoralizzato, chiuso in me stesso. Ho una voglia matta di fare, di intraprendere qualcosa, di essere ancora vivo.
Speriamo di riuscire a ripartire in qualche modo...
Ah le ultime tre cose, la prima. Il fascino dell'animatore: è vero, esiste e porta i suoi frutti (e mi fermo qui...).
La seconda: perchè quella frase all'inizio del post. Beh è una frase di una canzone delle Spice Girls di un bel po' di anni fa, precisamente dodici e si intitola "2 become 1". Ho avuto modo di riascoltarla in questi giorni e mi ha fatto tornare indietro di un po' di anni a qualche ricordo piacevole legato ai primi amori..è come se fossi tornato piccolo!
La terza: un pensiero alla mia mogliettina. Carissima, nella vita bisogna prendere alcune decisioni che a volte sono come un macigno sulle spalle o un muro invalicabile; io ti sono vicino, sono sicuro che questo momentaccio passerà perchè sei in gamba. Il resto lo sai già.
COLONNA SONORA - Ed ero contentissimo - T.Ferro
"Perché ciò che ho sempre chiesto al cielo È che questa vita ti donasse gioia e amore vero..." June 11 Piccola stella cometaDisperso nella distesa dei tuoi occhi
camminavo ridendo e pensando
che il domani mi portasse splendore
con fatica e con sudore.
Ti ho vista una sola volta
ed è stato come rinnovare il cuore,
un vento di fresca giovinezza
come quando, da bambino,
gioivo per le piccole cose.
I tuoi capelli lunghi, quella fascia bianca
come bianchi i tuoi vestiti:
ho un'immagine ferma di te
e ora dove sarai
piccola stella cometa
che illumini i miei pensieri?
In questa calda estate sei tu
il mio sogno segreto,
il mio desiderio nascosto,
il peccato che non ho ancora commesso.
Ti insinui nella mia mente
come l'acqua tra le rocce
e infrangi le mie volontà:
tu, regina nel regno del mio cuore,
tu, gheisha d'occidente,
tu, miracolo d'amore.
Ti confondi tra i ricordi
e li accarezzi sorridendo:
dove sarai ora
piccola stella cometa?
Dove accarezzi con mano dolce
le nuvole del cielo?
Dove dipingi con i tuoi colori
l'immensità dei tuoi voleri?
Io ancor restio giaccio
in una distesa verde
non lontano dalle rovine elleniche
col cuore che batte
mentre una lacrima
solca il mio viso.
Dove sarai ora
piccola stella cometa? |
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